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MALATTIA DI LA PEYRONIE
Descrizione
Incidenza e prevalenza
Segni e sintomi
Diagnosi
Trattamento
Prognosi
ALTRE CAUSE DI CURVATURE DEL
PENE
MALATTIA DI LA PEYRONIE
Descrizione (torna
su)
La malattia di La Peyronie , anche definita
come Induratio Penis Plastica (IPP), è caratterizzata tipicamente
dalla formazione di tessuto indurito (fibrotico e/o calcifico) nel pene
che causa dolore e curvatura durante l’ erezione e difficoltà
durante il rapporto sessuale. Prende il nome dal medico francese che per
primo la descrisse ed è un tipico esempio di causa di curvatura
peniena acquisita, ossia che si manifesta dopo la nascita.
Il pene è l'organo maschile per la riproduzione e la minzione.
Si compone di due strutture cilindriche di tessuto erettile (i corpi cavernosi),
il corpo spongioso che contiene l’ uretra (il condotto che trasporta
l'urina e lo sperma) e una tonaca di rivestimento che circonda il tessuto
erettile (tunica albuginea). Nella malattia di La Peyronie il tessuto
denso e fibroso (placca) si forma nella tunica albuginea.
Incidenza e prevalenza
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La malattia di La Peyronie si presenta in circa l’1% degli uomini
ed è più comune fra i 45 e i 60 anni. Si stima che la sua
diffusione possa essere anche più alta a causa della riluttanza
del paziente a sottoporsi all’ osservazione del medico.
Segni e sintomi (torna
su)
La malattia di La Peyronie può avere vari livelli di gravità
e una diversa velocità di comparsa e di evoluzione. I sintomi includono
i seguenti:
• Tessuto indurito (placca) nel pene
• Dolore durante l’ erezione
• Curvatura del pene durante l’ erezione
• Deformità del pene
La placca si sviluppa solitamente a livello della parte superiore dell'asta,
inducendo il pene a curvare verso l' alto durante l’ erezione, ma
può anche presentarsi sulla parte inferiore e causare quindi una
curvatura verso il basso o sulla parte laterale determinando una curvatura
dallo stesso lato. In circa il 13% dei casi la placca non causa dolore
e il grado di curvatura non è tale da richiedere il trattamento.
In alcuni casi ,inoltre, la malattia può anche risolversi spontaneamente.
   
Esempi di malattia di La Peyronie:
la concavità della curvatura è corrispettiva alle presenza
della placca
Nei casi severi, invece,
il dolore e la curvatura provocano disfunzione
erettile (impotenza). Se ci sono molte
placche può essere associata una erezione parziale.
Diagnosi
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La diagnosi della malattia di La
Peyronie si basa su un’ anamnesi completa, che include domande su
tutte le circostanze concomitanti con l’inizio dei sintomi, e una
visita clinica. Il tessuto indurito può essere apprezzato alla
palpazione. A volte è necessario effettuare l'esame con il pene
in erezione stimolata, iniettando una sostanza che agisce a livello dei
vasi sanguigni del pene e che ne determina un’ erezione artificiale.
Delle fotografie della deformità (digitali o con Polaroid) eseguite
direttamente dal paziente e mostrate al medico possono eliminare la necessità
di provocare una erezione indotta nell’ ambulatorio. Se la placca
è di natura calcifica può essere identificata tramite ecografia
e radiografia.
Trattamento (torna
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Le opzioni di trattamento per i pazienti con malattia di La Peyronie sono purtroppo limitate. Oggigiorno, nonostante il gran numero di farmaci sperimentati per questa patologia, attualmente, nessun trattamento medico ha dimostrato la sua efficacia. Pertanto l' obiettivo del trattamento medico e puramente palliativo, mirando alla riduzione del dolore e al rallentamento della progressione della malattia. La chirurgia, allo stato attuale, e l'unico trattamento efficace e risolutivo. Il trattamento non chirurgico dovrebbe essere effettuato entro 6 mesi dall'inizio dei sintomi e prima che la placca si calcifichi. L' assunzione prolungata di vitamina E, una sostanza antiossidante, rappresenta una opzione di trattamento medico economica e priva di effetti collaterali. Un' altra opzione di trattamento medico e rappresentata dall' iniezione direttamente nella placca di farmaci quali inibitori del calcio (per esempio, verapamil), enzimi che dissolvono il tessuto connettivo (collagenasi) o di steroidi (per esempio, cortisone). La terapia iniettiva puo tuttavia causare complicanze come l' atrofia e la calcificazione del tessuto cavernoso, eventi questi che possono causare problemi di erezione. Inoltre i risultati di questo tipo di trattamento non sono ben documentati.
Chirurgia
La terapia chirurgica viene impiegata nei casi severi e persistenti di Peyronie, che non hanno risposto al trattamento non chirurgico. Le procedure utilizzate includono:
• la plicazione del tessuto posizionato al lato opposto
della placca al fine di ridurre la curvatura (interventi
di Nesbit e di Yachia)
• l'incisione della placca stessa allo scopo di rilassare la tonaca albuginea, con innesto di un materiale protesico
• l’ impianto di una protesi peniena
• una combinazione dei precedenti interventi
Prima dell'intervento viene praticata una iniezione di prostaglandina allo scopo di stimolare una erezione artificiale e di rendere manifesta la curvatura. Viene eseguita una incisione trasversale praticata poco al di sotto del solco balanoprepuziale del pene. La cute che riveste l' asta viene scollata e portata all' indietro fino a livello del pube. Successivamente il chirurgo andrologo incide le fasce dartoiche, che costituiscono nel loro insieme il tessuto sottocutaneo del pene.

Il pene viene svestito della cute e delle fasce dartoiche. In questo caso si assiste ad una curvatura dorsale
Successivamente, in caso di interventi di plicatura, il chirurgo incide la fascia di Buck e isola la porzione di albuginea sana, diametralmente opposta a quella interessata dalla presenza della placca. A questo livello esegue una incisione longitudinale poi suturata in maniera trasversale (tecnica di Yachia), oppure asporta una porzione ellittica di tonaca albuginea per poi risuturarla (tecnica di Nesbit). L' intervento di plicatura viene eseguito per curvature di minore entita (solitamente inferiori ai 30 gradi) e determina un lieve accorciamento del pene.
In caso di intervento di incisione della placca e necessario praticare un isolamento completo delle strutture anatomiche che formano il pene. La fascia di Buck viene incisa in prossimita del corpo spongioso dell' uretra e vengono isolati i nervi e i vasi principali che costituiscono il fascio vascolo nervoso del pene.
 
Isolamento del fascio vascolo-nervoso del pene e sua sospensione tramite laccio elastico "vessel loop"
La porzione di tonaca albuginea direttamente interessata dal processo calcifico viene isolata accuratamente. Nei casi piu complessi, in cui il processo calcifico coinvolge gran parte del pene, si rende necessario la scomposizione del pene nelle singole strutture anatomiche che lo costituiscono (disassemblaggio del pene).

Esempio di disassemblaggio del pene (penile disassembly). Il pene viene scomposto nelle sue singole strutture costituenti. Da sinistra a destra: l' uretra rivestita dal corpo spongioso, i corpi cavernosi e il fascio pascolo-nervoso
A questo punto viene eseguito un calcolo geometrico della entita della curvatura secondo la tecnica descritta da Egydio. La placca viene incisa trasversalmente e ne viene asportata una porzione che si invia allo studio istologico.
 
Incisione e asportazione della placca
La porzione di tonaca albuginea coinvolta dal processo calcifico asportata, viene sostituita da un innesto in materiale protesico, fornito dalla moderna ingegneria tissutale. Le sostanze oggi piu utilizzate sono il pericardio bovino e l' intestino suino. E' possibile inoltre utilizzare la vena safena, prelevata dallo stesso paziente in un tempo precedente. Nel caso in cui esiste piu di una placca e le curvature del pene si manifestano su piu piani, e possibile praticare piu di una incisione, allo scopo di ottenere il perfetto raddrizzamento dell' organo.
 
Innesto protesico in pericardio bovino. Si noti la perfetta correzione della curvatura
La tecnica di incisione della placca richiede sicuramente una durata dell' intervento piu lunga ed un costo maggiore. E' inoltre un intervento piu complesso rispetto alla semplice plicatura descritta in precedenza e richiede pertanto una maggiore esperienza da parte del chirurgo andrologo. Tale tecnica presenta tuttavia il grande vantaggio di non causare l' accorciamento del pene. E' questo il motivo per cui la si pratica in caso di curvature di grave entita (maggiori di 30 gradi).
 
L' incisione della placca con innesto protesico evita l' accorciamento del pene
Nei casi in cui alla curvatura del pene si associa una disfunzione erettile, si rende necessario oltre alle procedure descritte in precedenza l' impianto di una protesi peniena.
Prognosi (torna su)
La prognosi è buona quando il
trattamento è iniziato entro 6 mesi dell'inizio dei sintomi.
ALTRE CAUSE DI CURVATURE DEL PENE (torna su)
Le curvature congenite sono dovute ad un disarmonico sviluppo delle varie strutture che costituiscono il pene. Si manifestano principalmente alla puberta quando i tessuti del pene subiscono un rapido accrescimento.
 
Esempi di curvatura congenita del pene: a sinistra curvatura laterale, a destra curvatura ventrale associata alla presenza di "corde uretrali"
Le curvature traumatiche possono comparire dopo settimane in seguito ad una brusca e dolorosa flessione del pene durante l'attivita sessuale o ,piu raramente, dopo traumi sportivi o automobilistici che abbiano interessato il bacino. Si consideri che un pene curvo tende piu facilmente ad essere interessato da traumi durante l'attivita sessuale, che puo ulteriormente peggiorare la condizione preesistente.
Talvolta una curvatura fisiologica puo' essere mal tollerata sul piano psicologico e divenire comunque un elemento di patologia da curare , previa valutazione psicologica del paziente. La terapia delle curvature patologiche e chirurgica e consiste essenzialmente nella tecnica di plicatura pocanzi descritta.
 
Corporoplastica di raddrizzamento mediante plicatura secondo Nesbit eseguita per curvatura congenita del pene
Un consiglio pratico: quando vi recate dallo specialista urologo-andrologo per una curvatura del pene, portate con voi una o piu' autofotografie polaroid o digitali scattate in erezione che documentino la curvatura: renderete piu' completa e veloce la valutazione della condizione anatomica.
"Le immagini presenti in questa sezione sono state pubblicate per gentile consessione del Dr. Stefano Pecoraro"
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