EIACULAZIONE PRECOCE

Descrizione
Cause
Fattori di rischio
Quando richiedere una visita
Diagnosi
Complicanze
Rimedi e trattamento
Cura

Descrizione (torna su)

L’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale più frequente nell’uomo. Secondo l’International Society of Sexual Medicine (ISSM) l’eiaculazione precoce si basa su tre criteri diagnostici:

  1. eiaculazione che avviene sempre o quasi sempre prima di un minuto dalla penetrazione vaginale
  2. Incapacità di ritardare l’eiaculazione durante tutti o quasi tutti i rapporti
  3. Conseguenze negative personali per il paziente: stress, insoddisfazione, frustrazione, ansia, reticenza e/o rifiuto ad intraprendere relazioni sessuali.

Pertanto, per porre con certezza una diagnosi di eiaculazione precoce, occorre che si verifichino queste tre condizioni: tempo breve del rapporto, mancanza di controllo, conseguenza psicologiche negative.

Se vuoi scoprire se anche tu soffri di eiaculazione precoce, ti consigliamo di compilare il presente questionario che potrai scaricare cliccando qui.  Stampalo, compilalo ed esibiscilo al tuo uro-andrologo di fiducia, che sicuramente saprà trovare la soluzione più idonea per il tuo problema.

L’eiaculazione precoce rappresenta un disturbo sessuale molto comune. Secondo alcuni studi, la prevalenza della eiaculazione precoce nella popolazione generale raggiunge il 30%, il che vuol dire che quasi un uomo su tre ne è affetto. Anche se la eiaculazione precoce è una patologia curabile e molto frequente, molti uomini sono erroneamente scettici e reticenti a richiedere una visita andrologica per cercare una risoluzione del problema.

L’eiaculazione precoce è definita primitiva se insorge contemporaneamente all’inizio dell’attività sessuale, o secondaria se avviene dopo.

Eiaculazione Precoce
Eiaculazioni Precoce

Eiaculazione precoce cause (torna su)

I processi fisiologici alla base del fenomeno dell’eiaculazione precoce sono molto complessi e tutt’oggi, non sono stati ancora completamente chiariti.

L’eiaculazione precoce è causata da una complessa integrazione di fattori ascrivibili sia psicogeni che organici. In base alle teorie etiopatogenetiche attualmente più accreditate le cause dell’eiaculazione precoce possono dipendere da una ipersensibilità del pene e/o dalla alterazione della trasmissione di un importante neurotrasmettitore denominato serotonina.

Fattori di rischio (torna su)

Vi sono alcune anomalie fisiche che sono state identificate quali fattori di rischio e cause predisponenti la eiaculazione precoce. Il frenulo corto è fra queste la più frequente. Altro fattore fisico che potenzialmente può provocare eiaculazione precoce è la presenza di un prepuzio esuberante.

Anche la fimosi può determinare l’eiaculazione precoce. Tutti e tre questi fattori fisici possono essere facilmente corretti chirurgicamente rivolgendosi ad un esperto urologo – andrologo.

Di seguito alcune foto di comuni anomalie dei genitali che sono state riconosciute come fattori alla base di una eiaculazione precoce:

Altre cause comuni di eiaculazione precoce sono la prostatite e la disfunzione erettile . In particolare, la disfunzione erettile è la causa più frequente di eiaculazione precoce secondaria, ossia di una eiaculazione precoce che non si presenta all’inizio dell’attività sessuale ma che si presenta successivamente. Pertanto se hai notato che i tempi dei tuoi rapporti si sono accorciati rivolgiti tempestivamente ad un esperto uro-andrologo.

Quando richiedere una visita (torna su)

Spesso i pazienti affetti da eiaculazione precoce cercano di risolvere il problema da soli cercando il rimedio navigando in internet. Questo tipo di atteggiamento è chiaramente sbagliato: un esperto urologo andrologo sarà in grado di eseguire una corretta diagnosi e di poter individuare i fattori alla base del problema dell’eiaculazione precoce.

Diagnosi (torna su)

Un esperto urologo-andrologo è perfettamente in grado di eseguire una diagnosi di eiaculazione precoce tramite una visita accurata.

Alla visita potranno essere diagnosticati e trattati altri fattori concomitanti come una disfunzione erettile .

Complicanze (torna su)

L’eiaculazione precoce, pur non rappresentando certamente una minaccia per la sopravvivenza del paziente, incide molto negativamente sulla qualità di vita e sulla soddisfazione sessuale.

Solamente in casi molto gravi, quando avviene prima della penetrazione (eiaculatio ante portam), diventa un fattore in grado di compromettere la fertilità della coppia.

Eiaculazione precoce rimedi (torna su)

Trattamento

La terapia di prima linea per l’eiaculazione precoce consiste nella eliminazione della causa predisponente.

Pertanto, se l’urologo andrologo riscontrerà alla visita la presenza di un frenulo corto porrà l’indicazione ad eseguire un intervento di plastica di allungamento del frenulo. Nei casi in cui la eiaculazione precoce si associa ad un prepuzio esuberante o ad una fimosi si procederà ad un intervento di circoncisione.

Altre cause predisponenti l’eiaculazione precoce come una prostatite o una disfunzione erettile sono facilmente curabili da un esperto urologo – andrologo.

Per quanto attiene la circoncisione (rimozione chirurgica del prepuzio), questo intervento può essere in alcuni casi un rimedio eiaculazione precoce definitivo.

La presenza di un prepuzio in eccesso è una causa di ipersensibilità del pene. Pertanto la rimozione del prepuzio provoca un ispessimento della cute del glande e una conseguente riduzione della sensibilità penieno. Studi scientifici hanno dimostrato che la rimozione del prepuzio comporta un aumento dei tempi del rapporto.

Altre terapie chirurgiche della eiaculazione precoce volte alla riduzione della eccessiva sensibilità del pene sono la neurotomia dorsale del glande e l’iniezione di acido ialuronico.

Eiaculazione precoce cura (torna su)

Come ritardare l’eiaculazione precoce? Per quanto attiene la terapia medica dell’eiaculazione precoce, esistono due classi di farmaci in grado di ritardare l’eiaculazione: gli anestetici locali e gli antidepressivi appartenenti agli inibitori della ricaptazione della serotonina.

Sfortunatamente entrambi questi tipi di farmaci presentano importanti effetti collaterali e rappresentano un mero palliativo, ossia non sono un rimedio definitivo del problema dell’eiaculazione precoce.