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Descrizione
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L’ eiaculazione precoce (EP) rappresenta molto probabilmente la problematica sessuale più diffusa nell’ uomo. L’ EP è stata recentemente definita dalla Società Internazionale di Medicina Sessuale (ISSM) come “ una disfunzione sessuale maschile caratterizzata da una eiaculazione che sempre o quasi sempre avviene prima di un minuto alla penetrazione vaginale, dalla impossibilità di ritardare l’ eiaculazione durante tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali, e da conseguenze negative personali come stress, ansia, frustrazione e/o il rifiuto di intraprendere relazioni sessuali”. Pertanto i criteri diagnostici alla base della definizione del problema sono essenzialmente tre: un tempo breve di penetrazione, l’ incapacità di controllare e ritardare l’ eiaculazione, lo stress e la frustrazione conseguenti. Per sapere se anche lei soffre di eiaculazione precoce, le consigliamo di compilare il presente questionario che potrà scaricare cliccando qui. Lo stampi, lo compili e lo porti in visione al suo andrologo di fiducia, che sicuramente troverà una soluzione per il suo problema. L’ eiaculazione precoce è un disturbo sessuale comune. Molti esperti ritengono che un uomo su tre ne sia interessato. Anche se è un problema comune che può essere trattato, molti uomini sono erroneamente reticenti a cercare di risolverlo e a contattare un andrologo. L’ EP è definita primitiva se insorge contemporaneamente all’ inizio dell’ attività sessuale, o secondaria se interviene successivamente.
Segni e sintomi
Il segno principale della malattia è il verificarsi dell’ eiaculazione ,in più della metà dei rapporti sessuali, prima che entrambi i partner possano raggiungere il piacere , con conseguente preoccupazione e malessere psicologico.
Cause
I processi fisiologici che determinano il fenomeno dell’ eiaculazione sono molto complessi e non sono stati tuttora completamente definiti. L’ EP è causata dall’ interazione di fattori psicogeni e organici. Le teorie attualmente più diffuse sostengono che tale problema possa dipendere da una ipersensibilità del glande e/o da una alterazione delle vie di trasmissione di un particolare neurotrasmettitore denominato serotonina.
Fattori di rischio
Esistono alcune anomalie fisiche che sono state riconosciute come fattori di rischio di EP. Il frenulo breve è fra queste la più diffusa. Anche la presenza di un prepuzio esuberante è stata messa in relazione con l’ EP. Altra causa comune di EP è la fimosi.

Immagini di comuni anomalie genitali che costituiscono fattori di rischio per eiaculazione precoce. Da sinistra a destra: frenulo breve, prepuzio esuberante, fimosi.
Anche la prostatite e la disfunzione erettile sono cause comuni di EP. In particolare, l’ insorgere di un problema di erezione è il motivo più diffuso di EP secondaria.
Quando
richiedere un parere medico
Se si soffre di questo problema nella maggior parte dei rapporti sessuali
è consigliabile richiedere una consulenza andrologica. Anche se
si ritiene di potere risolvere il problema da soli, spesso con una banale
terapia si è in grado di godere di una vita sessuale soddisfacente.
Diagnosi
L’ andrologo è in grado di diagnosticare il problema grazie
ad una semplice visita.
Se coesiste un problema di disfunzione
erettile potranno rendersi necessari ulteriori accertamenti.
Complicanze
L’ eiaculazione precoce non costituisce un serio problema di salute,
ma incide molto negativamente sulla qualità della vita. Solo in
casi molto gravi compromette la fertilità
della coppia.
Trattamento
Se alla visita l’ andrologo riscontra una causa predisponente il problema di EP, la terapia allora consisterà nella rimozione del problema di base. Così, in caso di frenulo breve è raccomandabile procedere ad una frenulotomia, mentre in caso di fimosi o di prepuzio esuberante il problema è risolvibile tramite una circoncisione. Allo stesso modo, se l’ andrologo , tramite la visita e lo svolgimento di vari esami diagnostici , riscontra una prostatite o una disfunzione erettile, allora imposterà la terapia iniziale nella risoluzione del problema di fondo. In particolare, la circoncisione (rimozione chirurgica del prepuzio) ha un effetto benefico sull’ eiaculazione. Alcuni studi hanno dimostrato che la rimozione del prepuzio causa un ispessimento della cute del glande e una conseguente diminuzione della sensibilità tattile. Tale meccanismo è stato associato in tali studi all’ aumento del tempo di latenza dell’ eiaculazione intravaginale (IELT) riscontrato nei soggetti sottoposti a circoncisione.
Le opzioni farmacologiche di trattamento dell’ eiaculazione precoce più diffuse sono rappresentate da terapie desensibilizzanti o dall’ uso di una classe particolare di psicofarmaci denominati inibitori della ricaptazione della serotonina.
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