|
Descrizione (torna
su)
La fimosi è un'anomalia morfologica
del pene caratterizzata dal restringimento della cute di rivestimento
del glande, denominata prepuzio. Essa ostacola lo scorrimento del prepuzio
sul glande e durante l'erezione risulta di ostacolo all'attività
sessuale; nei casi più gravi la fimosi può essere causa
di ostruzione urinaria e di infertilità.

Illustrazione schematica di fimosi
Cause
(torna su)
La fimosi osservata in età giovanile è di solito di natura
congenita, dovuta ad una anomalia
dello sviluppo del prepuzio in conseguenza della quale lo scoprimento del
glande risulta difficile o impossibile; nell'età pediatrica la
fimosi ostacola la minzione e il ristagno di urina e può condurre
a complicanze infettive del glande e del prepuzio che vanno sotto il nome
di balanopostite. Nel giovane adulto la fimosi è motivo di disagio
durante il rapporto sessuale a causa del mancato scoprimento del glande.
Nei casi più gravi l'ostacolo all'emissione dell'urina può
essere causa di ostruzione urinaria e quello all'eiaculazione può
determinare l'infertilità.
Le forme acquisite di fimosi sono nella maggior parte dei casi dovute all'evoluzione
cicatriziale di infiammazioni croniche del prepuzio, come si verifica
frequentemente nella balanopostite indotta dalla presenza del glucosio
nelle urine tipica dei soggetti diabetici. In altri casi la fimosi è
l'esito di una affezione degenerativa del prepuzio, nota come Lichen Sclerotico.
In altri casi la fimosi può essere causata da una sottostante malattia
del glande.

Sequenza di immagini illustranti un caso di fimosi in paziente diabetico. Si noti la fibrosi del
prepuzio e l’ estrema difficoltà nello scoprire il glande
Terapia (torna
su)
La terapia della fimosi, nei casi congeniti e acquisiti di natura benigna,
consiste nella circoncisione. Questo intervento chirurgico consiste nell'asportazione del prepuzio e comporta la scopertura permanente del glande. Questa metodica (dal latino circum = attorno + caedere = tagliare
- tagliare all'intorno) è un atto medico che affonda le sue radici
nella storia dell'umanità. Consiste nella asportazione totale (circoncisione
propriamente detta) o parziale (definita "postectomia") della
pelle del prepuzio con il risultato di lasciare il glande scoperto.
Ha avuto però, da un punto di vista antropologico, significato
di iniziazione e religioso più che medico chirurgico. La circoncisione
rituale ha avuto origini in epoca preistorica; se ne trovano testimonianze
in bassorilievi egizi che illustrano la pratica. Alcune religioni come
l'ebraica e la musulmana, prescrivono la circoncisione dei bambini in
età che va, da pochi giorni per i seguaci della prima, ai 5-7 anni
per la seconda.
Nei paesi occidentali la circoncisione viene solitamente svolta nei casi di fimosi. Tuttavia, alcuni pazienti non soddisfatti dell’ immagine del proprio pene come in caso di eccesso di pelle prepuziale (prepuzio esuberante), richiedono la circoncisione come intervento estetico. Inoltre tale intervento può essere proposto in alcuni casi come rimedio definitivo per l’ eiaculazione precoce.

Illustrazione schematica dell’ intervento di circoncisione . Si eseguono due incisioni del prepuzio, una distale, poco sotto il solco balano-prepuziale ed una prossimale. L’ “anello” fimotico con l’ annessa porzione di prepuzio esuberante vengono rimossi e i due lembi suturati.
Tecnicamente, si utilizza dapprima una pomata anestetica, da applicare
attorno al glande ed alla base del pene, allo scopo di fornire una prima
anestesia locale, intensificata dopo pochi minuti dall'infiltrazione con
ago di un anestetico locale. Si procede poi all'asportazione del tratto
fimotico e della cute in eccesso, suturando i margini con punti sottili
e ravvicinati, costituiti da materiale riassorbibile. La parte verrà
così fasciata ed il paziente potrà da subito alzarsi per
essere dimesso. Nei giorni successivi comparirà pressoché
invariabilmente un modesto edema (gonfiore), che si riassorbirà
spontaneamente nel giro di un paio di settimane. Le medicazioni, da eseguire
per 7 giorni, sono estremamente semplici ed alla portata di tutti. Le
attività lavorative potranno essere riprese da subito, mentre per
l'attività sessuale occorrerà attendere circa 15-20 giorni.

Immagini del pene dello stesso paziente diabetico dopo intervento di circoncisione. Il tratto fimotico e la porzione di pelle in eccesso sono state rimosse. I lembi cutanei sono stati suturati alla perfezione con punti riassorbibili spontaneamente nell’ arco di dieci giorni. Al termine dell’ intervento il pene viene medicato e fasciato con garze sterili.
Complicanze
(torna su)
L'intervento previene una temibile complicanza della fimosi, la parafimosi,
nella quale il prepuzio forzatamente retratto diviene incapace di ritornare
nella posizione originaria, dando luogo ad un pericoloso edema costrittivo
del glande.

esempio di parafimosi
Inoltre la fimosi comporta
un rischio aumentato di tumore
del pene. Questo tumore, peraltro
rarissimo (1 caso ogni anno su 100.000 uomini), può essere prevenuto
anche con una buona igiene locale e, in caso di fimosi, effettuando la
circoncisione. I non circoncisi non si preoccupino: l'aumento del rischio
di cancro del pene resta comunque estremamente limitato.
Frenulo
prepuziale corto (torna su)
Altra condizione di frequente riscontro
è la brevità del frenulo prepuziale (il cosiddetto"filetto"),
che rappresenta una ulteriore fonte di ansie anche per l'uomo adulto per
la frequente implicazione che determina sull'eiaculazione precoce di origine
organica, legata ad una iperstimolazione di questa zona riccamente innervata
ed in continua tensione durante l'atto sessuale. Anche in questo caso
la soluzione, peraltro estremamente semplice, è di pertinenza chirurgica
(ambulatoriale), mediante un procedimento in anestesia locale chiamato
frenuloplastica.
Se desidera avere maggiori informazioni sul frenulo breve clicchi qui
|