Acqua per calcoli renali

L’acqua è consigliata per i calcoli renali (testo con alcuni contenuti sponsorizzati)

Una delle principali misure preventive della calcolosi è bere molto. L’assunzione di liquidi dovrebbe essere tale da generare un volume urinario giornaliero di almeno 2 litri. Una abbondante diuresi previene la stagnazione delle urine ed aumenta la diluizione di sostanze che, precipitando, possono portare alla formazione di calcoli.

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In particolare è utile bere un tipo di acqua con un basso contenuto di elettroliti. Sono pertanto da evitare le cosiddette “acque dure”, ossia le acque ricche di sali. Alcuni studi hanno dimostrato che l’acqua carbonata ha una maggiore effetto protettivo contro la calcolosi cronica rispetto all’acqua naturale. Questa azione protettiva è dovuta al fatto che l’acqua carbonata incrementa il citrato urinario.

Anche i succhi di agrumi, come la limonata e l’aranciata, assunti quotidianamente insieme con un adeguato apporto idrico, aumento il volume urinario e la citraturia. Generalmente, la maggior parte degli studi è concorde nell’affermare che più che il tipo di liquidi, è importante la quantità che si assume giornalmente.

Acqua per calcoli renali
Acqua per calcoli renali

È per questo motivo che presso il nostro centro raccomandiamo a tutti i nostri pazienti affetti da calcoli di assumere almeno 3 litri di liquidi al giorno in modo da mantenere una diuresi giornaliera di almeno 2 litri.

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Autore: Dr. Luigi Gallo
Specialista in Urologia ed Andrologia
Gallo Uro-Andrology Centre
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